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Category Archives: Colazione

Categories Colazione

Clafoutis alle prugne

Ingredienti_clafoutis

Ingredienti:

  • 300 g di prugne
  • 2 dl di latte
  • zenzero in polvere q.b.
  • 2 uova
  • 30 g di miele
  • 40 g di farina
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Lavate e tagliate a spicchi le prugne.

In una casseruola portate ad ebollizione il latte con un pizzico di zenzero e mescolate tutto bene.

In una ciotola sbattete le uova con il miele e incorporate poco alla volta la farina setacciata, aggiungete un pizzico di sale e alla fine unite il latte che avrete fatto intiepidire.

In una pirofila oppure in 3 pirofile più piccole che avrete precedentemente e leggermente imburrato disponete le prugne, versate uniformemente la pastella e fate cuocere in forno per 30 minuti a 180°.

Clafoutis_prugne

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Crostata furbetta alle albicocche

Ingredienti:

  • pasta per pizza:
    • 250 g di farina integrale ai cereali misti
    • 1/2 cucchiaino di zucchero
    • 5 g di lievito di birra fresco
    • 5 g di sale
    • 150 ml di acqua
    • 10 ml di olio extravergine d’oliva
  • 500 g di albicocche mature
  • 40 g di nocciole
  • 1 rametto di rosmarino
  • 40 g di zucchero
  • latte
  • 30 g di burro

Preparazione:

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Impasto per la pizza :

Versate in una ciotola la farina, in un’altra sbriciolate il lievito in acqua tiepida insieme allo zucchero e lasciatelo attivare per 5 minuti. A questo punto versate parte del lievito sciolto al centro della farina e aggiungete olio e sale. Iniziate a lavorare il composto impastando con le mani. Aggiungete il resto del lievito e aggiustate la dose di acqua fino ad ottenere un impasto morbido.

Appena l’impasto diventa liscio, morbido ed elastico riponetelo, all’interno di uno strofinaccio, in un luogo tiepido dove lieviterà per almeno 3 ore.

Una volta lievitato sarà pronto per fare da base alla nostra crostata!

TIP: Se siete di fretta potete comprare la pasta già pronta al supermercato!!!

Crostata:

Disponete l’impasto in una teglia, bagnatelo con il latte e bucherellatelo con una forchetta. Fatelo cuocere in forno per 15 minuti a 190°C.

Nel frattempo sminuzzate le nocciole che avrete fatto leggermente tostare. Pulite e tagliate a spicchi le albicocche.

Nella padella dove avete fatto tostare le nocciole fate fondere il burro con il rosmarino, una volta che il burro è fuso aggiungete le albicocche e 30 g di zucchero; mescolate una sola volta e lasciate il tutto a fuoco vivace per 5 minuti.

Togliete la pasta dal forno, aggiungete le albicocche, le nocciole tritate e il resto dello zucchero. Fate cuocere per altri 10 minuti.

Servite a temperatura ambiente e… buona colazione!

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Noci, noccioline & co.

Frutta a guscio: alla nostra salute fa benissimo, e allunga la vita. Tutte le ultime ricerche scientifiche lo confermano. Non dovrebbe mancare dalla nostra dieta quotidiana. D’accordo, ma quale è meglio consumare? E in che quantità? Ecco una piccola panoramica tra pistacchi, anacardi, noci, noccioline etc.

Prima d’iniziare, però, sfatiamo una sorta di mito: quello sulla bomba calorica che rappresenterebbero noci&co. Molte persone, infatti, si trattengono dal consumarne, un po’ per mancanza d’abitudine, un po’ perchè temono, appunto, che apportino troppe calorie nella nostra dieta. É vero: oltre che un’eccellente fonte di proteine, minerali, fibre e altri nutrienti benefici, la frutta a guscio è un’ottima fonte energetica, grazie ai suoi grassi monoinsaturi. Ma molti studi hanno dimostrato che il suo consumo aiuta addirittura la perdita di peso, oltre a contrastare il colesterolo alto e promuovere la salute del cuore. Il segreto sta tutto nella dose giusta.

E la dose giusta è… una “porzione”, 30 grammi circa. Ogni giorno della vita. Si tratta di circa 20-25 mandorle, mentre di grosse noci ne bastano 5-7. Nel dubbio, abbondare non fa male, anzi: 20-25 unità al giorno. Senza arrivare all’esagerazione, e stando all’occhio alle creme spalmabili e tritati, dato che in quei casi il numero può aumentare vertiginosamente.

In cima alla classifica compaiono di solito le mandorle, emblema dell’alimento calorico che bisogna mangiare. Tra tutte sono quelle con più fibre; sono ricchissime di vitamine, soprattutto la E, un potente antiossidante. Sono anche ricche di sali minerali, tra cui il magnesio; fanno bene alla pelle, combattono il colesterolo “cattivo”. Se avete forti problemi di linea, magari attenetevi alle 10-15 unità: le calorie sono quasi 600 per 100 gr.

Anch’esse ricchissime di antiossidanti, ogni noce è un mini-scrigno di tesori nutritivi naturale. Ci proteggono in molti modi e in molti organi, a partire dal cuore. Le noci secche sono ancora un pelino più caloriche delle mandorle, circa 612 kc per 100 gr, ma almeno 1 o 2 al giorno sono calorie buone che a lungo termine non vi pentirete di aver incluso nella vostra dieta, dato che le ricerche dimostrano quanto siano importanti per riuscire a mantenere il peso ideale.

Le arachidi (non salate!) in realtà sono legumi, non frutti oleosi, ma solitamente si trovano in quest’ultima categoria per le similitudini nelle proprietà e benefici. Vitamina E, manganesio, rame, ariginina (essenziale ai bambini in fase di crescita)…di calorie le noccioline tostate ne hanno circa 594/100 gr: 8 o 10 unità al giorno è una dose sana.

Tra tutte, probabilmente quelle che hanno meno grassi sono gli anacardi, e comunque i grassi che hanno sono naturalmente “buoni” (circa 550kc/100 gr). Sono anche una buona fonte di ferro, zinco e magnesio, così prezioso per la memoria. Il numero giusto? 4 o 5 al giorno.

Se si parla invece di contenimento calorico, probabilmente in cima alla classifica ci sono i pistacchi – ne hanno “solo” 560 circa al grammo, che significa meno di 4 a pistacchio. In più, il guscio rallenta i tempi con cui le ingolliamo! Vitamine del gruppo B (soprattutto B1 e B6). L-arginina così buona per arterie e fegato, e poi la solita vitamina E…5-7 pistacchi al giorno, è perfetto.

Le nocciole, anch’esse ricchissime di vitamine e sali minerali, hanno tra le 600 e le 650 kc/100 gr (e si oscilla più verso la seconda…). Ma, come tutta l’altra frutta a guscio: sceglietela per l’apporto lipidico della vostra dieta. Come sostituto degli snack, e per arricchire le vostre preparazioni salate – più che dolci, e ricordando: ogni giorno, e non una grande abbuffata una volta ogni tanto.

 

fonte www.salepepe.it

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