08_Frenci_couscous

Cous cous di verdure di Francesca

Ingredienti per 4 persone:

  • 160g cous cous precotto
  • 320g acqua
  • Olio

Per le verdure:

  • 180g carote
  • 180g melanzane
  • 150g zucchine
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2/3 pomodorini secchi
  • Sale q.b.
  • Olio q.b.
  • Curry
  • Curcuma
  • Peperoncino

 

Preparazione:

Per preparare il couscous alle verdure iniziate lavando ed asciugando le verdure: prendete la melanzana e tagliatela a fettine spesse 1 cm. Da queste ricavatene dei bastoncini e poi da essi dei cubetti. Procedete nello stesso modo con la carota, i peperoni e le zucchine. In una pentola antiaderente fate rosolare l’aglio sbucciato e tritato unite le verdure. Cuocete a fuoco dolce, mescolando gli ingredienti di tanto in tanto. Ci vorranno circa 10-15 minuti poiché le verdure devono rimanere croccanti. A cottura ultimata aggiungete i pomodori secchi tritati. Aggiustate di sale unite il curry, la curcuma e il peperoncino. Infine prendete un altro tegame e versatevi l’acqua e scaldate, salate e quando riprende il bollore versate il couscous e spegnete il fuoco. Mescolate brevemente il couscous per spargerlo uniformemente nel tegame e coprite con il coperchio. Lasciatelo riposare così per 2-3 minuti affinché il couscous assorba l’acqua e raddoppi di volume. Aggiungete un filo d’olio, con i rebbi di una forchetta sgranatelo completamente. Per terminare il vostro couscous alle verdure impiattate il couscous e mescolatelo alle verdure.

 

Il cous cous, o cuscus, è un piatto tipico del Nordafrica e della Sicilia occidentale e si prepara con  granelli di semola cotti a vapore. Il primo riferimento scritto a questo cibo è in un libro di cucina della Spagna araba, nel XIII secolo. Oggi parliamo un po’ di cucina araba (e siciliana!) per presentare il piatto che pubblicheremo subito dopo :D Fatevi, quindi, una bella full-immersion nel nostro articolo, anche per gustare meglio quel che verrà :D

Storia e leggende

Il cous cous ha una tradizione lunghissima, quindi nasconde moltissime storie – e anche leggende. Una prima leggenda racconta che Re Salomone si struggesse d’amore per la Regina di Saba, e che così forti fossero le sue pene da renderlo insonne, infelice ed assolutamente inappetente, e quindi incapace di governare. Il cuoco di corte, non potendo più sopportare di vedere il suo re in tali condizioni, prese a preparare, con grande amore e dedizione, un impasto di semola e spezie, tra cui il cumino, che si diceva avesse la proprietà di stimolare l’appetito. Si racconta ancora che Re Salomone, non seppe resistere al profumo di questo piatto e che lo divorò in un battibaleno riacquistando vigore, tornando quindi a governare in pace. Da allora il couscous è divenuto per il mondo arabo simbolo di amore e pace.

Il piatto è diffusissimo anche in Sicilia e, infatti, esiste anche una leggenda sul suo arrivo nell’isola: a Palermo viveva un mercante, davvero intelligente e furbo, che aveva fatto fortuna. Durante la sua giovinezza Hassan, il mercante, aveva viaggiato molto e dai suoi viaggi aveva acquisito il più possibile delle tradizioni dei posti che aveva visitato, tornando in patria aveva portato con se varie ricette rubate ai cuochi di mezzo mondo e le aveva fatte sue, aprendo così una locanda, dove rendeva unico ogni piatto.
Hassan, conscio di quale fosse la fonte della sua ricchezza, non ebbe pace sin quando anche i suoi figli non intrapresero la sua stessa strada e cominciarono le loro peregrinazioni alla scoperta di nuovi mondi e gusti. Uno di questi suoi figli, tornato dalla Tunisia, portò con sè la ricetta del couscous, che veniva preparato con dei granelli di semola cotta a vapore all’interno di una pentola forata di terracotta, sotto i quali, veniva nascosto un succulente pezzo di carne. Il tutto veniva poi servito accompagnato da varie verdure speziate e dall’harissa, una salsa molto piccante a base di peperoncini, che davvero risvegliava l’appetito.

La fortuna del cous cous, in Sicilia è dovuta al fatto che  Ruggero I° D’Altavilla, sovrano di mentalità molto moderna, ne fosse assolutamente innamorato.

Caratteristiche del cous cous

Le qualità nutrizionali del cous cous sono identiche a quelle del frumento: un elevato apporto di fibre. Questo alimento, inoltre, è ricco di carboidrati, di proteine e di amido. Da segnalare anche la presenza di vitamine del gruppo B e di vitamina A, così come alcuni sali minerali iportanti (potassio, fosforo, magnesio e calcio). Si tratta di un alimento altamente digeribile e soprattutto é un piatto che contiene pochissimi grassi, calcolati con una percentuale del 3% (contiene una media del 13% delle proteine), anche se tutto é dato dal tipo di cottura effettuata per il condimento che si sceglie di preparare.

Il metodo di preparazione

I chicchi di cous cous vengono fatti con la semola (ovvero grano duro macinato grossolanamente). Questa viene poi cosparsa d’acqua e lavorata con le mani per farne delle pallottoline, che vengono asperse di semola asciutta per tenerle separate e poi passate al setaccio. Le palline troppo piccole vengono di nuovo ripassate con semola asciutta e lavorate a mano. Questo processo continua fino a quando tutta la semola non è stata trasformata in minuscoli chicchi di cous cous. Al giorno d’oggi, la produzione del cuscus è in gran parte meccanizzata, e questo prodotto viene venduto sui mercati di tutto il mondo.

Metodo di cottura

Il cous cous dovrebbe essere passato al vapore due o anche tre volte, per ottenere una cottura che renderà i chicchi morbidi e leggeri. Il cous cous che si trova in vendita nei supermercati occidentali è solitamente passato al vapore una prima volta e poi essiccato, e le istruzioni sulla confezione consigliano di aggiungervi un po’ di acqua bollente per renderlo pronto al consumo. Questo metodo è rapido e facile da preparare: basta mettere il cuscus in una ciotola e versarvi sopra l’acqua o il brodo bollente, coprendo poi la ciotola con un foglio di plastica. Il cous cous si gonfia e nel giro di pochi minuti è pronto da servire, dopo averlo rimescolato con una forchetta.

Curiosità

Il cous cous è così famoso in Sicilia che, a San Vito Lo Capo, provincia di Trapani, di tiene il Cous Cous Fest dove chef da tutto il mondo si sfidano cucinando prelibatezze a base si questo alimento

 

fonte www.ricettedacoinquiline.wordpress.com
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