pranzo

Il pranzo

Il pranzo è il pasto più trascurato della giornata, nonostante sia, con la colazione, il più importante. Per molte persone la pausa pranzo si riduce ad un boccone mangiato in fretta, al bar o davanti al computer.
L’errore più grave è saltare il pranzo: i carboidrati servono al cervello per funzionare, chi mangia solo una mela o un gelato il pomeriggio avrà più difficoltà nella propria attività. Inoltre la sera rischia di abbuffarsi spinto dalla fame.
E’ fondamentale staccare mentre si mangia, rilassarsi, masticare con calma, in un certo senso concentrarsi sull’atto del mangiare. Quindi no al pranzo davanti al computer, e no al mangiare camminando o stando in piedi. E soprattutto, niente fretta.
Che cosa bisogna mangiare? Vietatissimi tramezzini, pizzette o dolci (se non in piccole dosi), sì alla dieta mediterranea, caposaldo dell’alimentazione sana. Se si mangia fuori l’ideale sarebbe portarsi il pasto da casa: una pasta, che però rischia di essere fredda ogni giorno, oppure una bella insalata mista con carne di pollo, tacchino o tonno e del pane. Ogni tanto possiamo concederci un panino o una pizza.

In ogni caso dipende dal lavoro che si svolge: i sedentari (impiegati, segretarie, ecc.) dovrebbero consumare un primo o un secondo leggero, senza mai dimenticare le verdure; coloro che fanno un’attività impegnativa (muratori, operai, ecc.) possono permettersi un menù completo.

L’ideale sarebbe sfruttare il tempo della pausa pranzo per fare due passi, fare il giro dell’isolato prima di rientrare in ufficio, se si pranza fuori azienda recarsi al ristorante a piedi.

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