Pain in the belly of a woman

L’intestino pigro

L’Intestino Pigro è un disturbo molto comune che colpisce il 10% circa della popolazione dei paesi occidentali. Un intestino pigro aumenta il tempo di permanenza del contenuto intestinale e questo porta al gonfiore e al sentirsi sempre pieni.

Chi soffre di Intestino Pigro o addirittura di stitichezza accusa difficoltà a evacuare regolarmente, defecazione insufficiente, defecazione infrequente, irregolare oppure sensazione di incompleto svuotamento. Nella maggior parte dei casi è una condizione temporanea che, per quanto fastidiosa, non crea problemi importanti. Va comunque trattata correttamente, soprattutto quando gli episodi diventano ricorrenti.

L’Intestino pigro può avere cause temporanee, come i postumi di un intervento chirurgico, alcune patologie o l’assunzione di determinati farmaci (come quelli anti-ipertensivi, gli antidolorifici morfinici, gli antispastici, ecc). Le cause possono essere anche psicologiche e derivare dallo stress, in particolare:

  • Dieta a basso contenuto di fibre
  • Scarsa o insufficiente assunzione di liquidi
  • Sedentarietà
  • Malattie croniche intestinali (diverticolite, ragadi, emorroidi, colite spastica, malattie neurologiche che riducono i movimenti dell’intestino, spasmi della muscolatura pelvica ecc)
  •  Patologie croniche generali (ipotiroidismo, diabete, neuropatie, depressione ecc.)
  • Consumo eccessivo di farmaci (antinfiammatori, antibiotici, lassativi ecc.)

Verificandone la causa e consultando un medico si possono eliminare le cause di intestino pigro legate a malattie o particolari stati fisiologici. Altrimenti si può cercare di individuare la causa che rallenta il buon funzionamento del nostro colon, iniziare a fare dei cambiamenti nella nostra dieta e mettere in atto pratiche salutari come fare più movimento ed evitare la vita sedentaria.
Per quanto riguarda il cibo è necessario controllare l’introduzione eccessiva di alimenti proteici e zuccheri, di alimenti senza fibre, di alimenti trasformati e di ricostituenti a base di ferro.
La presenza eccessiva di calcio nel corpo e la mancanza di sali minerali sono da sconsigliare, così come l’uso eccessivo dei condimenti. Anche non masticare completamente il cibo e non bere abbastanza acqua sono cattive pratiche alimentari. Infine un’overdose di lassativi non può che portare all’effetto contrario.

Molte persone che soffrono di intestino pigro si affidano ai lassativi, che migliorano il sintomo ma non risolvono il disturbo all’origine. Se utilizzati ripetutamente perdono di efficacia, richiedono dosi sempre più alte e possono causare dipendenza. Per regolare l’intestino ti devi concentrare sullo stile di vita e in particolare sulle abitudini alimentari.

Ecco alcuni accorgimenti per aiutarti a “svegliare” il tuo intestino:

  • La mattina bere un bicchiere d’acqua naturale non fredda con un cucchiaino di miele appena svegli: l’acqua con il miele ripulisce il tubo digerente e aiuta i reni a drenare le scorie che si accumulano di notte, producendo un effetto sgonfiante sin dal mattino
  • Mangiare un’insalata mista prima dei pasti condita con olio extravergine d’oliva: in questo modo si apporta alla dieta una quantità significativa di fibre, vitamine, sali minerali, le evacuazioni diventano più frequenti, ci si sente più sazi
  • Condurre una vita meno sedentaria.

Nei primi giorni è normale sperimentare un aumento della sensazione di malessere o un rallentamento dell’intestino: è una situazione temporanea che indica che l’organismo sta reagendo!

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