ManiFredde

Mani fredde!

Nel 2008 fu pubblicato uno studio, condotto da psicologi dell’Università di Yale e del Colorado, che dimostrò come una tazza calda in mano potesse aiutare le relazioni interpersonali e facesse sentire le persone più aperte verso gli altri: con i polpastrelli riscaldati, una persona è più socievole rispetto ad un’altra con mani ghiacciate.

Lo studio fu condotto su 41 volontari: in una prima fase fu chiesto loro di leggere alcuni dati sul carattere di una persona e poi di giudicarla; nella seconda fase dovevano invece scegliere se dare il premio ricevuto a un amico o tenerlo per sé. A ogni partecipante venne data una tazza, ad alcuni con del caffè caldo mentre ad altri con del caffè freddo: coloro che avevano ricevuto la prima si dimostrarono molto più cordiali, positivi e fiduciosi verso il prossimo, rispetto ai secondi.

Il Dott. J. Bargh dell’Università di Yale dimostrò in tal modo come la temperatura fisica influenzi il nostro comportamento in ambito sociale.

Con un corpo caldo, le persone tendono a essere più ottimiste, generose, cordiali e fiduciose nei confronti degli altri.

Soffermandoci sui risultati delle ricerche scientifiche, possiamo affermare con certezza che è sempre meglio ricevere una calda carezza che un gelido abbraccio.

Le cause del disturbo

In inverno è difficile trovare qualcuno che non abbia mani o piedi freddi, che non soffra anche per una sola volta della sgradevole sensazione di brividi che pervadono il corpo.

Alla base possono esserci diversi fattori: alcuni portano a una manifestazione momentanea del disturbo, altri sono legati allo stato di salute della persona, e quindi il disturbo si rivela essere sinonimo di una patologia più grave.

I fattori che provocano il disturbo transitorio di mani e piedi freddi sono:

  • temperature rigide della stagione
  • fumo
  • sedentarietà
  • ansia e stress
  • febbre
  • cattiva digestione.

Le cause più profonde legate alla salute invece sono:

  • cattiva circolazione
  • cervicale
  • ipotiroidismo
  • problemi ormonali
  • anemia
  • arteriopatia periferica
  • allergie e intolleranze.

I rimedi naturali

Per chi soffre di mani o piedi freddi viene sempre detto di “vestirsi” di più. In realtà è possibile alleviare questo stato attaccandolo su vari fronti, con rimedi naturali e quasi tutti low cost.

PER COLAZIONE O PER IL TE’

La preparazione di una tisana calda a base di zenzero può diventare un piacevole rito. Grattugiate dello zenzero fresco e aggiungetelo a una tazza di tè bianco in foglie, predisposto in un apposito filtrino per tisane; lasciate in infusione in acqua bollente per qualche minuto a tazza coperta (la temperatura dell’acqua e il tempo di infusione dipendono dalla miscela di tè scelta). Altre tisane efficaci per la circolazione venosa sono quelle a base di vite rossa o mirtillo, da bere lontano dai pasti per beneficiare degli effetti positivi sulla microcircolazione. In entrambi i casi, occorre lasciare in infusione1 cucchiaio raso di infuso in foglie in acqua bollente a tazza coperta (la vite rossa va filtrata dopo circa 10 minuti, il mirtillo dopo circa 15).

USIAMO PIU’ SPEZIE

Il peperoncino o il tabasco possono esaltare il sapore di primi e secondi piatti, contribuendo a dare un tocco in più ad ogni pietanza e aiutando anche a ridurre l’uso del sale (nemico della circolazione venosa). Queste due spezie favoriscono l’attivazione della circolazione venosa, il sistema cardiovascolare, rafforzano i vasi sanguigni e mantengono elastici i capillari, aiutando così l’ossigenazione dei tessuti. Anche il pepe di Cayenna ha effetti benefici sulla circolazione (al pari del peperoncino e del tabasco) come anche la cannella, ottima nei dolci e si una calda e fumosa cioccolata calda. Sarebbero da evitare bevande a base di caffeina e alcolici che non hanno effetti benefici sulla circolazione, come anche il fumo.

UNA DOCCIA PERFETTA

Dopo una lunga giornata passata al lavoro, una buona doccia ristoratrice è il sogno di tutti e può trasformarsi in un momento di relax e bellezza. Prima di terminarla è bene regalarsi dei getti di acqua calda e fredda che vanno ad attivare con forza la circolazione, migliorando l’elasticità e la reattività dei vasi sanguigni, grazie proprio all’effetto vasodilatatore e vasocostrittore della temperatura dell’acqua sulla pelle. A fine doccia, bisognerebbe prendere l’abitudine di svolgere un massaggio circolare su gambe, piedi e mani, applicando sulla pelle ancora umida un mix composto da 2 cucchiai di olio di mandorle dolci (oppure di argan, di jojoba o di arnica) e 10 gocce di olio essenziale a scelta tra rosmarino, elicriso e cipresso.

Non si deve sottovalutare l’efficacia di un massaggio casalingo, perchè aiuta ad attivare la circolazione ed alcuni muscoli, evitando così il raffreddamento repentino delle zone periferiche del corpo.

Abbigliamento e movimento

E’ vero che bisogna coprirsi per evitare di prendere fresso, ma anche in questo caso occorre prendere qualche piccolo accorgimento per evitare di ritrovarsi inesorabilmente con mani e piedi gelidi.

  • indossate sempre indumenti adatti alla stagione, prediligendo determinati tessuti come la lana (materiale naturale con un forte potere isolante) o il pile (materiale sintetico dal forte potere isolante simile alla lana, anche se non ripara dal vento);
  • evitare di far asciugare il sudore sul corpo, soprattutto quando si fa attività sportiva, escludendo così di creare i presupposti per un abbassamento della temperatura corporea. In questo caso vengono in aiuto i capi di abbigliamento con rivestimento interno in polipropilene, fibra idrofobica che non assorbe acqua ma ne permette l’evaporazione verso l’esterno;
  • non indossate mai pantaloni, scarpe, calze strette che vanno a costringere gli arti inferiori contribuendo ad un graduale peggioramento della circolazione venosa. Quando si dice di scegliere un capo per sentirsi comodi è un giusto consiglio che aiuta il nostro corpo a stare meglio.

Ogni piccolo stratagemma deve diventare una buona e sana abitudine, come lo svolgere regolarmente dell’attività sportiva anche in inverno. Abbinare attività aerobica (come una passeggiata a passo svelto, bici, jogging o nuoto) con attività di potenziamento muscolare aiuterà a a rafforzare l’apparato muscolo-scheletrico e l’efficienza del sistema cardiocircolatorio.

 

Fonte Bio Magazine – Dicembre 2015
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