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Tag Archives: felicità

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Stimoliamo le endorfine!

La produzione di endorfine nel nostro organismo può dar luogo ad una piacevole sensazione di benessere. Le endorfine inoltre aiutano ad alleviare il dolore. Queste sostanze fanno parte di antichi meccanismi di sopravvivenza, che ci hanno permesso di continuare a lottare anche quando siamo sotto stress.

Cosa sono le endorfine? Le endorfine sono delle sostanze prodotte dal cervello nel lobo anteriore dell’ipofisi. Vengono classificate come neurotrasmettitori. Hanno proprietà analgesiche che le rendono più potenti persino della morfina. Del resto il termine endorfine significa “morfine endogene”, cioè morfine prodotte dal nostro organismo. Una forte emozione o un allenamento intenso possono provocare il rilascio di endorfine.

Le endorfine ci aiutano anche a recuperare dopo un infortunio. La produzione può essere influenzata da diversi fattori, ad esempio da odori e profumi piacevoli. Sono davvero molti i modi per stimolare la produzione di endorfine nel nostro organismo in modo naturale. Ve ne suggeriamo dieci.

1) Allenarsi e praticare sport

L’attività fisica aiuta l’organismo a rilasciare endorfine. La sensazione di benessere provata dagli sportivi durante gli allenamenti per qualche tempo era stata correlata a motivazioni psicologiche, ma in seguito la scienza si è resa conto che il rilascio di endorfine associato ad un allenamento (di almeno trenta minuti) ha cause neurochimiche. Il fenomeno del “runner’s high”, una vera e propria euforia da sport e da corsa, è più frequente nei ciclisti e nei maratoneti perché la loro attività fisica è molto prolungata. Ma chiunque abbia mai praticato uno sport conosce bene le sensazioni di benessere che ne possono derivare.

endorfine sport

Fonte foto: Stacia Priscilla

2) Gustare il proprio cibo preferito

Mangiare il proprio cibo preferito aiuta l’organismo ad avvertire una vera e propria sensazione di benessere e a stimolare la produzione di endorfine. Uno degli esempi più classici da questo punto di vista è il cioccolato, ma secondo le ricerche questo fenomeno si può estendere a tutti i cibi gustosi che amiamo particolarmente. Ecco perché dopo aver mangiato qualcosa che ci piace ci sentiamo felici e appagati.

3) Ascoltare musica

La scienza è sempre più interessata agli effetti positivi della musica nella vita quotidiana. Spesso una semplice canzone di sottofondo ci aiuta a sentirci meglio soprattutto quando siamo tristi. E’ merito della produzione di endorfine, che viene stimolata dall’ascolto. Secondo uno studio scientifico dedicato a questo argomento, ascoltare musica innalza la soglia del dolore e ha degli effetti positivi sul nostro stato di benessere.

endorfine musica

Fonte foto: Turner

4) Scambiarsi baci e abbracci

Baci, abbracci, carezze e coccole ci aiutano a sentirci meglio anche perché portano il nostro corpo a rilasciare endorfine. I benefici del contatto fisico con le persone a cui vogliamo bene sono davvero numerosi. Ad esempio, un semplice abbraccio può aiutare a ridurre lo stress, a fare la pace, a rafforzare il rapporto tra mamma e figlio e persino a vincere l’ansia e a migliorare la memoria.

5) Accarezzare un animale domestico

Accarezzare un animale domestico è davvero benefico in ogni momento della giornata. E’ anche per questo motivo che alcuni ospedali in Italia e nel mondo accettano che i nostri amici a quattro zampe facciano visita a chi si trova in ospedale. Ad esempio, quando un gatto si avvicina e vi sfiorate la fronte a vicenda, ecco che vengono rilasciate endorfine sia in voi che nel vostro amico peloso. Un gesto dolcissimo che vi farà sentire subito meglio.

6) Sorridere

Sorridere è un toccasana per la salute e per l’umore. Aiuta il nostro corpo a rilasciare endorfine, non costa nulla e ci fa sentire subito meglio. I benefici di un sorriso sono davvero numerosi. Sorridere riduce lo stress e il rischio di ictus, aumenta la fiducia in se stessi e negli altri e ci permette di fare una pausa per poi ripartire ancora più concentrati con le nostre attività quotidiane.

7) Sentire profumo di vaniglia o di lavanda

Alcuni profumi più di altri stimolano il nostro organismo a produrre endorfine. Ne sono un esempio il profumo di vaniglia e di lavanda, due aromi delicati che regalano immediatamente una sensazione di benessere, portano relax e ci ricordano la nostra infanzia. Il profumo di vaniglia riduce l’ansia mentre il profumo di lavanda ci aiuta a rilassarci e a dormire meglio, tanto che a chi soffre di insonnia viene consigliato di cospargere il cuscino con qualche goccia di olio essenziale di lavanda.

8) Assaggiare qualcosa di piccante

Chi ama il peperoncino e il sapore piccante forse inconsciamente ha capito che nonostante qualche piccolo fastidio nel consumare questi alimenti, il risultato è una sensazione di benessere. Ciò perché pare che il gusto piccante aiuti l’organismo a rilasciare endorfine come risposta alle leggere sensazioni di pizzicore e di bruciore che il peperoncino può provocare sulla nostra lingua e sul palato.

9) Ballare

Il ballo e la danza non sono semplicemente un divertimento o un’occasione per fare movimento. Vengono utilizzati anche come una forma di terapia per il benessere. Questo perché il ballo e la danza uniscono sia il movimento che l’ascolto della musica, due attività che insieme aiutano ancora di più il nostro organismo a produrre endorfine. Secondo alcuni studi, ballare potrebbe portare un maggior benessere anche rispetto alla pratica di uno sport.

ballare endorfine

Fonte foto: Etsy

10) Meditare

Secondo il Brainwave Research Institute, meditare stimola la produzione delle endorfine da parte del nostro organismo. La meditazione può garantire al nostro corpo e alla nostra mente una vera e propria sensazione di gioia e di benessere. Ciò perché grazie alla meditazione possiamo raggiungere quel punto in cui ha sede la nostra felicità interiore. Meditare e correre sono attività differenti, ma il miglioramento dell’umore dopo una corsa o dopo la meditazione è risultato molto simile, proprio grazie alla produzione di endorfine.

 

fonte www.greenme.it
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Come semplificarsi la vita

La vostra vita vi sembra davvero troppo complicata? Forse è arrivato il momento di semplificarla proprio a partire dal vostro modo di affrontare le difficoltà del quotidiano. La semplicità porta equilibrio, libertà e gioia.

Quando iniziamo a vivere con semplicità e a sperimentarne i benefici, ci possiamo concentrare su quegli aspetti ancora problematici in cui dobbiamo ancora impegnarci ad individuare l’essenziale. Sulla base della vostra esperienza personale, potrete prendere in considerazione uno o più sei seguenti aspetti da semplificare, per vivere in modo più leggero.

1) Oggetti e beni materiali

Nel mondo di oggi non possiamo fare a meno di tutti quegli oggetti che ci servono per le nostre attività quotidiane, ma nello stesso tempo un accumulo eccessivo di beni materiali può complicarci la vita. Ad esempio, avere come unico obiettivo l’accumulo di oggetti costosi è un vero e proprio dispendio di energie oltre che di denaro. Ognuno ovviamente deciderà per conto proprio come investire i soldi guadagnati. L’importante è che la vita non sia basata soltanto su desideri materiali ma anche su valori più elevati.

2) Tempo a disposizione

Molti di noi vivono giornate davvero ricche di impegni dal momento in cui si alzano dal letto a quello in cui vanno a dormire. Alcune persone vivono bene questa situazione e si sentono piene di energia, mentre altre sopportano a stento l’accumulo eccessivo di impegni quasi come se fosse una tortura, fino all’esaurimento. A questo punto sarebbe bene semplificare la lista degli impegnied eliminare almeno una voce non fondamentale per regalarsi qualche attimo di calma e di riposo.

3) Obiettivi da raggiungere

A volte nella vita ci si sente attratti da molti obiettivi da raggiungere tanto da oscillare frequentemente tra una passione e l’altra fino a perdere di vista la propria vera meta. Scegliete di raggiungere un obiettivo alla volta. Il consiglio, prima di intraprendere un nuovo cammino o di iniziare un corso di formazione o un’attività sportiva, è quello di scegliere ciò che vi appassiona di più in quel momento con l’obiettivo di migliorarvi. Poi dovrete cercare di concentrarvi sull’obiettivo prescelto senza troppe distrazioni.

4) Pensieri ossessivi

Alcune persone si sentono sopraffatte dai propri pensieri ossessivi. Non riescono a trovare pace o a prendere una decisione perché sono continuamente ossessionate dal proprio passato, perché si lasciano influenzare dalle idee degli altri o perché hanno paura di sbagliare. Quando la mente è agitata da mille pensieri, non riusciamo a ragionare in modo lucido. Semplificate i vostri pensieri e provate a calmare la mente grazie alla meditazione. Le scelte da compiere e le decisioni da prendere, poi, vi sembreranno molto più chiare.

5) Accumulo e disordine

La nostra casa è lo specchio di come ci sentiamo. Forse nel corso del tempo, quasi senza rendercene conto, abbiamo accumulato una serie di oggetti che in realtà ora non ci sono più utili. E’ arrivato il momento di liberarci dagli accumuli del passato che in qualche modo ci tengono legati ad un tempo che ormai non esiste più anche attraverso le cose che abbiamo accatastato in cantina o in soffitta. Avremo più spazio a disposizione per accogliere il nuovo e la nostra casa sarà automaticamente più ordinata e confortevole.

6) Rapporti con gli altri

Possiamo imparare ad esprimerci in modo più semplice e diretto e soprattutto a comunicare con gli altri in modo trasparente. Se le nostre frasi saranno chiare, nessuno dovrebbe avere il problema di rischiare di fraintenderle. Nei rapporti con gli altri scegliamo sempre la chiarezza, che è alla base dell’onestà. Non giudichiamo, non offendiamo ma nello stesso tempo impariamo ad esprimere ciò che non va con le parole giuste. In questo modo potremo semplificare i nostri rapporti con gli altri e avere molte meno preoccupazioni.

7) Alimentazione e salute

Cerchiamo di trovare nella nostra alimentazione un equilibrio adatto che ci aiuti a mantenerci in salute. Forse tendiamo a mangiare troppo di fretta durante la pausa pranzo perché siamo costantemente presi dagli impegni di lavoro o forse stiamo dando poco peso all’importanza di portare in tavola piatti preparati con ingredienti semplici, sani e naturali che facciano bene sia al corpo che alla mente. La semplificazione parte anche dal nostro modo di fare la spesa: più cibi naturali ed integri, meno prodotti elaborati e confezionati, con lunghissime liste di ingredienti. Preparate un menù settimanale e una lista degli ingredienti che vi occorrono davvero per semplificare il vostro modo di fare la spesa.

8) Tempo libero

Se la vostra vita vi sembra davvero troppo frenetica e vi sentite stressati, forse potrebbe trattarsi di una vera e propria mancanza di tempo libero da dedicare a se stessi, agli amici e alle proprie passioni. Provate a ricavare da ogni giornata 30 minuti di tempo libero: ad esempio fate una passeggiata in pausa pranzo, svegliatevi un po’ prima la mattina per fare colazione con calma oppure stabilite di controllare le e-mail in orari prefissati solo una o due volte al giorno per non distrarvi in continuazione. Vi sentirete molto più liberi e leggeri. A volte basta davvero poco per darte inizio a un bel cambiamento.

9) Internet e social network

Forse state trascorrendo troppo tempo davanti allo schermo della TV, del computer o dello smartphone. Si tratta dei mezzi di comunicazione più potenti della nostra epoca, ma ogni tanto è bene prendersi una pausa. Forse la vostra vita diventerà più semplice e serena se inizierete a modificare alcune delle vostre abitudini. Ad esempio, provate a spegnere il cellulare quando uscite in compagnia dei vostri amici così da prestare attenzione soltanto alle persone che in quel momento sono lì presenti insieme a voi.

10) Multi-tasking

Essere multi-tasking talvolta è una necessità, ma il nostro corpo e la nostra mente ad un certo punto hanno bisogno di riposarsi. Tentare di portare a termine più compiti alla volta non semplifica di certo la nostra vita. A volte si tratta di una semplice questione di organizzazione. Se abbiamo delle urgenze da portare a termine ma anche alcune faccende secondarie da sbrigare, cerchiamo di focalizzarci prima su ciò che più importante per poi dedicarci a tutto il resto. Quando ci troviamo in una situazione di necessità, non dimentichiamo di chiedere aiuto alle persone che ci sono vicine e ricordiamo che, soprattutto sul lavoro, essere multi-tasking riduce la produttività e aumenta lo stress.

 

 

fonte www.greenme.it
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I benefici della meditazione

Chi si è avvicinato da tempo, in modo costante e serio, alla pratica della meditazione probabilmente è già a conoscenza dei suoi effetti benefici sulla mente e sull’equilibrio emotivo. I benefici della meditazione stanno trovando sempre più conferme da parte del mondo scientifico, che cerca di verificare gli effetti della meditazione sul nostro cervello, sulla capacità di provare dolore, sulle performance lavorative e sulla gestione dello stress.

 Ecco 9 motivi  per cui dovreste continuare o iniziare a meditare con costanza.

1) Rimedio naturale per ansia e depressione

La meditazione è tra i migliori rimedi naturali per ansia e depressione. Possono bastare 30 minuti al giorno di meditazione per aiutare a combatterle, con effetti superiori a quelli che potrebbe dare un placebo e addirittura in alcuni casi paragonabili a quelli dei farmaci antidepressivi. I risultati più incoraggianti in proposito riguardano sessioni di meditazione di circa 30-40 minuti al giorno. Si tratta di quanto emerso da uno studio condotto presso la Hopkins University School of Medicine, i cui risultati sono stati pubblicati su Jama Internal Medicine.

2) Ridurre il dolore fisico

La meditazione aiuta a ridurre il dolore fisico. I ricercatori americani hanno effettuato un test su 15 volontari. Dopo aver indotto dolore fisico nei partecipanti, i soggetti hanno seguito 4 lezioni di meditazione da 20 minuti ciascuna, durante le quali hanno praticato tecniche di concentrazione focalizzate su pensieri, emozioni, situazioni e respiro. Dopo il breve corso di meditazione il dolore dei volontari è diminuito dall’11% al 91%. Un buon risultato. E tentare, dopotutto, non può avere effetti collaterali.

3) Migliorare memoria e concentrazione

La meditazione non soltanto aiuta la memoria e la concentrazione grazie alle tecniche di rilassamento che donano maggiore lucidità al cervello, ma aumenta anche la materia grigia. Uno studio condotto dal Massachusetts General Hospital per la prima volta ha misurato con esattezza l’effetto cerebrale delle tecniche di rilassamento e i risultati ottenuti sul cervello umano. E’ emerso che 8 settimane di meditazione e pratiche antistress producono effetti importanti su memoria e empatia.

4) Benessere fisico e psichico

Da uno studio condotto di recente in Australia a arriva la conferma degli effetti benefici della meditazione a livello sia fisico che psichico. Gli esperti si sono occupati di valutare gli effetti di una pratica meditativa svolta con costanza su di un gruppo composto da 350 praticanti di Sahaja Yoga, un metodo che ha come fine ultimo lo svuotamento della mente mediante l’azzeramento dei pensieri. Gli esperti hanno concluso che chi si dedica alla meditazione da almeno due anni possiede il 10% di equilibrio mentale in più rispetto a chi non si è mai avvicinato a questa pratica.

5) Alleviare lo stress

Uno studio condotto di recente presso la Carnegie Mellon University ha evidenziato che in pochi giorni la meditazione mindfulness può alleviare lo stress e aumentare la resistenza delle persone alle pressioni provenienti dall’esterno, ad esempio dall’ambito lavorativo. Per tre giorni i volontari hanno seguito una pratica quotidiana di meditazione di 25 minuti. La meditazione aiuterebbe sia a ridurre la concentrazione dell’ormone dello stress (cortisolo) sia a diminuire la percezione personale di stress dichiarata dai pazienti stressi prima di sottoporsi al training meditativo.

6) Aspirare alla vera felicita’

L’uomo più felice del mondo è un monaco tibetano e ciò non ci stupisce. Matthieu Ricard si è dedicato con regolarità alla meditazione per decenni e un esperto della University of Wisconsin ha voluto analizzare lo stato delle sue onde cerebrali, tramite l’applicazione di speciali sensori sulla sua testa. Ne è emerso che il suo cervello è in grado di produrre un livello di onde gamma mai registrato prima per quanto riguarda attenzione, apprendimento e memoria. Inoltre il suo emisfero sinistro è risultato molto più attivo rispetto all’emisfero destro del cervello, a riporva della sua inconsueta propensione alla felicità e alla positività. Tutto merito della pratica costante della meditazione.

7) Aumentare la produttivita’

Meditare aiuta ad incrementare la produttività sul lavoro. La motivazione è presto detta. Grazie alla meditazione la nostra mente impara a porre la massima attenzione al momento presente. Con la pratica della meditazione, possiamo abituare il cervello a raggiungere la massima concentrazione in qualsiasi momento, a partire dalle situazioni che la richiedono maggiormente, come l’ambito lavorativo. Studi scientifici hanno evidenziato gli effetti della meditazione sulle onde cerebrali. Nei momenti di meditazione profonda le onde cerebrali passano dalla tipologia beta, tipica dello stato di veglia, alla tipologia theta e delta. Si tratta di una prova della neuroplasticità del cervello, che è in grado di modificare se stesso in base agli stimoli provenienti dall’esterno, dall’ambiente e dal corpo.

8) Favorire l’empatia

I ricercatori della Northeastern University di Boston hanno indagato i benefici della meditazione sullo stato esteriore ed interiore di chi la pratica. In particolare hanno valutato che la meditazione favorisce l’empatia tra le persone, promuove i migliori sentimenti e i comportamenti virtuosi, riportandoli alla luce dalla coltre sotto cui possono essere rimasti nascosti anche a lungo a causa delle continue problematiche quotidiane, della vita frenetica e delle convenzioni sociali.

9) Conoscere meglio se stessi e i propri limiti

La meditazione mindfulness è uno strumento importante per conoscere meglio se stessi e i propri limiti. Aiuta a rivolgere l’attenzione al momento presente e il proprio sguardo interiore verso il sé più profondo. L’efficacia della mindfulness è stata confermata dalle ricerche condotte presso la Washington University di St. Luis, che la descrivono come uno strumento per migliorare la conoscenza di se stessi, valutare pregi e limiti e ritrovare un buon equilibrio interiore.

 

fonte www.greenme.it

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